Cobot: OnRobot acquisisce Purple Robotics


La danese OnRobot, specializzata in robotica collaborativa, ha acquisito Purple Robotics, realtà all’avanguardia che in appena un anno ha sviluppato un’innovativa pinza a ventosa, la prima al mondo specificamente progettata per i cobot.

Un tassello strategico

L’acquisizione avviene a soli due mesi dalla fusione di tre aziende, OptoForce, On Robot e Perseption Robotics per creare un attore globale con una forte attenzione al mercato degli accessori per robot industriali.

Ora OnRobot, con sede a Odense in Danimarca, aggiunge così una nuova tecnologia alla sua offerta di prodotti. Grazie all’acquisizione di Purple Robotics, OnRobot è in grado di offrire ora ai suoi partner la prima pinza a ventosa doppia al mondo.

La pinza ha attirato l’attenzione dell’industria robotica internazionale, presentata dai suoi inventori durante Automatica, la più grande fiera di robotica del mondo, a Monaco di Baviera nel giugno di quest’anno.

Inizio modulo 

Igus ha perfezionato il modulo CF.Q per il monitoraggio dei cavi. I dati derivanti dall’impiego dei cavi in ambito produttivo e dalle esperienze di clienti, in particolare dai settori automotive e macchine utensili, hanno contribuito allo sviluppo di questo sistema di ultima generazione. Il nuovo modulo CF.Q sfrutta infatti, con isense, tutte le nuove opportunità della digitalizzazione e della connessione, per prevedere e gestire le manutenzioni in modo semplice ed efficace, e quindi per risparmiare sui costi.

Il cuore dei cavi

Il cuore di ognuno dei cavi intelligenti igus è un sofisticato sensore chiamato CF.Q. Con questo sistema, è possibile misurare le caratteristiche elettriche del cavo e confrontarle – in continuo – con i valori di targa del cavo chainflex specifico. In questo modo, eventuali danni dovuti a raggi di curvatura ridotti o altri parametri dinamici e meccanici a cui il cavo è sottoposto possono essere individuati in modo affidabile. E’ possibile inoltre stabilire in anticipo i valori di riferimento per i cavi. Con l’installazione del modulo CF.Q, il cliente viene informato in merito ad eventuali variazioni nei valori prestabiliti dei parametri elettrici. Ma la “vera” intelligenza del cavo si trova nei dettagli: perché solo la combinazione di valori empirici e di misurazioni in tempo reale consente agli utenti di ottenere una previsione precisa della manutenzione dei loro cavi quando impiegati in applicazioni dinamiche. Questo, oggi, è possibile grazie a un’applicazione di tipo 4.0 chiamata isense online: se l’applicazione, attraverso un confronto continuo tra i valori registrati in tempo reale sul cavo e i valori di riferimento presenti nel database rileva delle discrepanze, invita l’utente dell’impianto a eseguire la manutenzione. Prima che si verifichino danni, fermi macchina imprevisti e perdite di produzione.

La manutenzione predittiva facilita il lavoro degli operatori

Ora grazie agli alloggiamenti con guida DIN, i moduli CF.Q di nuova generazione possono essere montati direttamente nell’armadio elettrico. Questo rappresenta un vero vantaggio in termini di flessibilità di integrazione e di gestione da parte degli elettricisti. Questi moduli, grazie alla slot per schede SD, sono inoltre studiati per il data logging. Di serie, è prevista inoltre la visualizzazione dei valori di misurazione su una specifica interfaccia. I clienti che desiderano visualizzare una panoramica esatta dei valori di misurazione raccolti, possono farlo grazie alla modalità di visualizzazione dettagliata del sistema isense online. In ogni caso l’utente ha a disposizione i più svariati canali di comunicazione e opzioni di reporting: suggerimenti per la manutenzione o guasti imminenti vengono riportati nella visualizzazione classica del browser per PC Desktop, ma anche su tutti i dispositivi mobili come per esempio tablet o smartphone. I cavi intelligenti igus e le previsioni sempre più accurate in termini di manutenzione rappresentano – per i manutentori e per i responsabili di produzione – un cambiamento di paradigma nel settore della manutenzione. Grazie all’industria 4.0 e all’integrazione attiva di tecnologie smart, in futuro la manutenzione sarà realmente pianificabile e quindi sempre più efficiente. Sensori e applicazioni isense online sono trasversali e si possono utilizzare in diversi settori. Con il Beta Device IS.CF.Q.03.01.0, disponibile a magazzino, i clienti possono avviare il proprio progetto pilota Beta e, così, meglio indirizzare i loro processi di produzione verso la digitalizzazione e il concetto di Smart Factory.

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